Area Studente, Integrazione, Partecipazione

ATTENZIONE
In attesa del D.M. di riorganizzazione degli uffici dirigenziali non generali, le pagine successive saranno a breve soggette a modifica.
Ci scusiamo per il disagio



COMPETENZE
- Orientamento scolastico
Status dello studente. Studio e programmazione degli interventi a sostegno della condizione giovanile. Politiche sociali a favore dei giovani e, in particolare, azioni di prevenzione e contrasto del disagio giovanile. Interventi di orientamento e promozione del successo formativo e relativo monitoraggio. Attività di orientamento, anche in raccordo con il sistema universitario.

- Legalità e cittadinanza
Definizione degli interventi a sostegno della condizione studentesca. Attività e associazionismo degli studenti. Azione di promozione dell'educazione alla convivenza civile. Supporto alle attività del forum delle associazioni degli studenti e della conferenza nazionale dei presidenti delle consulte provinciali. Attività di volontariato a scuola. Supporto al forum delle associazioni dei genitori e alle iniziative di partenariato scuola-famiglia. Rapporti con le associazioni dei genitori e supporto alla loro attività. Analisi, studio e confronto con le realtà internazionali in tema di associazionismo dei giovani e di cittadinanza in collaborazione con le Direzioni generali competenti.

- Disabilità
L'integrazione degli alunni con disabilità avviene attraverso azioni che coinvolgono docenti, esperti, referenti regionali e provinciali, rappresentanti delle associazioni dei disabili presenti nell'Osservatorio nazionale permanente. Gli interventi progettuali sia a livello nazionale che territoriale - in linea con l'attuale quadro normativo che riconosce alla persona disabile un vero e proprio diritto soggettivo - riguardano oltre che il servizio di istruzione, il recupero del deficit e la garanzia del miglioramento della qualità della vita.
Il progetto globale di integrazione è realizzato dalla comunità scolastica nell'ambito del POF, prevedendo tra l'altro i criteri di accoglienza degli alunni disabili e la programmazione delle attività formative. La Direzione Generale per lo studente ha competenza di coordinamento e di impulso, tra le Direzioni generali centrali e periferiche del Ministero, per la promozione e la valorizzazione degli interventi a favore dei disabili. Ha, inoltre, compiti di raccordo con le altre Amministrazioni ed Enti locali e territoriali.

- Sport a scuola
L'attività nel settore dell'educazione fisico-motoria e sportiva è programmata e realizzata in collegamento con le altre educazioni (alla salute, all'ambiente, alla legalità e alla convivenza civile, alla sicurezza stradale, ecc.), con la formazione in servizio del personale docente, con l'ampliamento dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche, con la lotta alla dispersione scolastica, fermo restando il potenziamento dell'educazione motoria, fisica e sportiva nella scuola primaria e l'incremento della promozione della pratica sportiva attraverso la valorizzazione dei giochi sportivi studenteschi di primo e di secondo grado.

- Intercultura
La consapevolezza del patrimonio di civiltà europea, l'incontro aperto con altre culture e modelli di vita, la garanzia per tutti i cittadini, italiani e non, di acquisire nelle nostre scuole una reale esperienza di apprendimento e di inclusione sociale, sono obiettivi a cui le scuole devono mirare con il concorso e la collaborazione dei soggetti educativi presenti sul territorio: famiglie, enti locali, università, associazioni e istituzioni a vario titolo interessati.
Per valutare l'impatto delle attività realizzate dalle scuole, per promuovere iniziative condivise con i diversi attori istituzionali e per mettere a sistema gli interventi a sostegno dell'integrazione, la Direzione Generale per lo Studente ha costituito l'Ufficio per l'integrazione degli alunni stranieri che conduce anche analisi, studi e confronti con realtà internazionali in collaborazione con le Direzioni generali per i sistemi informativi e con quella degli affari internazionali.

- Istruzione non statale: monitoraggio e ripartizione fondi
La Direzione generale per lo Studente divide le competenze in materia di istruzione non statale (parità scolastica) con la Direzione generale degli Ordinamenti Scolastici. Compete in particolare alla stessa, tenuto conto del quadro normativo introdotto dalla legge 62/2000, l'individuazione dei criteri generali per l'applicazione del diritto allo studio e per l'assegnazione delle risorse alle scuole non statali.
Per risolvere di comune accordo le complesse problematiche del settore, tra le quali la costituzione di una banca dati per portare a sistema l'azione di monitoraggio dell'offerta formativa delle scuole non statali, è stato costituito uno specifico gruppo di lavoro interdirezionale.